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CHE COSA E’ IL MELANOMA?

 

 

Il melanoma è un tumore della pelle tanto aggressivo quanto subdolo e tra i fattori di rischio più importanti nell’insorgenza dei tumori cutanei e del melanoma vi è la sovraesposizione ai raggi solari (raggi UV): esso origina dalle cellule che producono la melanina, dette melanociti.
Fino a pochi anni fa, il melanoma era considerato una neoplasia rara, se non rarissima, fino all’adolescenza, mentre negli ultimi 20 anni l’incidenza è aumentata di oltre il 4% all’anno in entrambi i sessi.

Questo tipo di neoplasia cutanea può insorgere sia dove i melanociti sono normalmente localizzati, sia nell’ambito di un nevo preesistente.

Sicuramente sono precursori del melanoma i nevi melanocitici congeniti giganti (con dimensioni superiori ai 20 cm): questi presentano un rischio di trasformazione maligna nel 10% dei casi.

I nevi melanocitici di medie dimensioni possono essere precursori del melanoma, ma in percentuale notevolmente inferiore.

Si stima che l’80% dei melanomi sia causato dai raggi ultravioletti sulle pelli particolarmente sensibili.
Le esposizioni episodiche ed intense, per intenderci i dieci giorni di sole pieno, specialmente per coloro che hanno una carnagione chiara, rappresentano il rischio maggiore nello sviluppo del melanoma.
Anche l’età in cui una persona è stata sposta ad un eccesso di radiazioni ha la sua importanza: in particolare, se l’esposizione è avvenuta in età infantile, il rischio associato è maggiore.

Lo schermo solare ad alta protezione per i bambini è d’obbligo proprio per ridurre la formazione di nevi secondari.

Nel 1978 Clark e collaboratori descrissero il concetto di nevo displastico, inteso come potenziale precursore del melanoma.

ABCDLE REGOLE DELL’ABCDE

Le caratteristiche di un neo che devono far sospettare la sua trasformazione in melanoma, possono essere riassunte nella regola dell’ABCDE (Asimmetria, Bordi, Colore, Dimensioni, Evoluzione).

A come asimmetria della lesione

B come Bordi irregolari e frastagliati

C come Colore disomogeneo a varie tinte (nero, rosso-bruno, rosa non uniforme) o nero molto intenso

D come Dimensioni superiori ai 6 mm

E come Evoluzione progressiva: la lesione tende a crescere e ad allargarsi