ALLERGIE

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ALLERGIALA STAGIONE DELLE ALLERGIE

L’allergia ai pollini è una reazione di ipersensibilità del sistema immunitario che si presenta con periodicità stagionale ed è innescata dall’inalazione dei granuli pollinici prodotti dalle piante.
Più di 9 milioni di persone in Italia, senza distinzione di età e sesso, soffrono di patologie legate a fenomeni allergici.
I tempi e l’intensità della diffusione del polline variano da regione a regione e in funzione delle variazioni climatiche.

Esistono dei calendari, detti “ calendari pollinici”, che indicano i periodi di fioritura delle diverse famiglie di piante.

MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE
GRAMINACEE
SALICACEE
CUPILIFERE
CORILACEE
CUPRESSACEE
OLEACEE

Esempi:
graminacee: avena, grano, segale, gramigna
salicacee: pioppo, salice
cupilifere: faggio, quercia
corilacee: nocciolo
oleacee: frassino, olivo
cupressacee: cipresso

Nel paziente allergico, geneticamente predisposto, l’infiammazione scatenata dal contatto polline- mucose delle vie respiratorie libera enormi quantità di istamina. Il risultato finale è la comparsa dei sintomi tipici: starnuti, rinite (naso che cola, riduzione olfatto, irritazione di gola e palato), congiuntivite allergica (lacrimazione, prurito, rossore) tosse secca asma (senso di costrizione al petto, sibilo, difficoltà respiratoria)

PREVENZIONE: non stare a lungo all’aria aperta, tenere finestre chiuse nei periodi di massima fioritura, fare attenzione alle giornate secche e ventose preferire il mare alla montagna

TERAPIA:
Desensibilizzazione : somministrazione di un vaccino per “abituare” l’organismo al contatto con il polline e limitarne la risposta allergica. Può essere iniettabile o sub-linguale ed è somministrabile solo in condizioni specifiche, valutate dallo specialista.
Farmaci antistaminici: efficaci sui sintomi tipici delle manifestazioni allergiche. Alcuni di questi hanno lo svantaggio di portare sonnolenza.
Farmaci broncodilatatori: dilatano la muscolatura liscia bronchiale facilitando il passaggio dell’aria e la respirazione.
Farmaci cortisonici: vengono sfruttati nelle fasi più critiche della malattia, intervenendo sulle prime tappe del processo infiammatorio. Gli effetti collaterali sono importanti (iperglicemia, ipertensione, sbalzi di umore…), pertanto vanno usati solo per brevi periodi e sotto controllo medico.

Dal nostro laboratorio:

Ribes nigrum MG antinfiammatorio ed antiallergico
Posologia: 30 gocce ore 8 e 30 gocce ore 15

Rosa canina MG antinfiammatorio, antiallergico ed antiossidante, rafforza le naturali difese dell’organismo.
Posologia: 40 gocce 2 volte al giorno